Martedì, 04 Maggio 2021 15:47

Racchette da gioco padel

Come scegliere una racchetta da Padel?

È importante che si conoscano le differenze sostanziali che distinguono le racchette da padel presenti in commercio. Devi sapere che ognuna di esse possiede un peso specifico, una forma ben definita e un materiale che li compone differente.   La forma delle racchette da padel Un primo fattore utile per distinguere le tre tipologie di racchette da padel, è la forma.   Tipologia racchette da paddle:   Rotonda Questa tipologia è quella più raccomandata per principianti, perché avendo un bilanciamento vicino al manico, consente di avere una presa migliore e un controllo maggiore nei colpi. Un difetto di questa tipologia è la riduzione della leva disponibile e conseguentemente la riduzione della velocità dei colpi. E’ un tipo di racchetta che principalmente si raccomanda ai principianti perché più facile da manovrare. Questo comunque non implica ai giocatori di alto livello di non scegliere racchette di questa forma e nemmeno che giocatori che competono ad alti livelli non la utilizzino in partita.      A goccia La forma a goccia o meglio definita Tear Drop, permette di avere un ottimo rapporto tra potenza e controllo. Questa racchetta è ideale per i giocatori intermedi, il bilanciamento è superiore rispetto a quella a forma rotonda, ma inferiore rispetto a quella a diamante.      A diamante La forma a diamante è una racchetta padel ideale per chi ha una grande esperienza o per chi è abbastanza bravo da saperla controllare. La particolarità di questa racchetta è la forte potenza nei colpi che riesce a garantire, grazie al bilanciamento spostato verso l’alto. Di contro, il controllo è davvero arduo e la maneggevolezza è leggermente ridotta soprattutto nei pressi della rete; proprio per questo sarebbe meglio che venisse utilizzata da professionisti. Bilanciamento    Il bilanciamento della racchetta da paddle misura il punto in cui si trova il suo baricentro. Esso si misura con la distanza che c’è tra il fondo del manico ed il punto di equilibrio: Se il punto di equilibrio è più basso si dice che la racchetta ha un bilanciamento basso. Le racchette bilanciate in questa moniera si contraddistinguono per un ottimo controllo nei colpi. Se il punto di equilibrio è a metà della racchetta, si dice che è bilanciata “alla pari”. Le racchette bilanciate in questo modo sono caratterizzate da un eccellente equilibrio fra potenza e controllo. Se il punto di equilibrio invece è più alto, si dice che la racchetta ha un bilanciamento alto. Queste racchette sprigionano una grandissima potenza nel tiro, ma sono assai difficili da controllare, specialmente per i dilettanti.   Il peso Come scegliere una racchetta da padel in base al peso? Il telaio solitamente varia da un minimo di 350 grammi fino ad arrivare ai 390 grammi. Ricorda che i vantaggi e gli svantaggi dovuti ai vari bilanciamenti delle racchette sopra descritte, non cambiano in base al peso della racchetta, quindi una racchetta pesante 370 g, con bilanciamento basso permetterà comunque di avere un maggior controllo rispetto ad una racchetta da 360 g con bilanciamento alto. La scelta della racchetta in base al peso più adatto, varia a seconda della propria costituzione fisica, in base ad essa si potrà stabilire quale racchetta utilizzare. Si ricorda però che scegliere una racchetta troppo leggera o con un materiale non in grado di assorbire bene le vibrazioni, potrebbe causare un’epicondilite. Scegliere una racchetta troppo pesante potrebbe causare invece lesioni al gomito, polso o spalla.   Qual è il peso ideale di una racchetta di padel? Per un uomo il peso ideale della racchetta si aggira tra i 370 g e i 385 g; Per una donna il peso ideale della racchetta invece varia tra i 355 g e i 370 g. Ricorda I pesi sopra indicati sono solo indicativi, il peso della racchetta da paddle dovrebbe essere adattato al giocatore stesso in base alle sue caratteristiche fisiche e di gioco. In linea di massima, maggiore è il livello di gioco e la costituzione fisica del giocatore, maggiore sarà il peso della racchetta. Teoricamente però, per un dilettante, sarebbe ideale iniziare con un peso più leggero, in questo modo la racchetta sarà più maneggevole e adatta. Una volta iniziato ad avere il pieno controllo sui vari colpi e ad aver aumentato il proprio livello di gioco, si potrà invece aumentare a poco a poco il peso della racchetta da paddle, fino ad arrivare al peso ideale.   Utilizzare una racchetta troppo leggera Avrà una durata inferiore, inoltre sarà molto più facile romperla. La palla raggiungerà una velocità minore dopo l’impatto con la racchetta. Il peso della palla sarà sostenuto maggiormente dal braccio e ciò potrebbe comportare quindi un sovraccarico a livello dei tendini ed articolazioni. Utilizzare una racchetta troppo pesante È più semplice subire lesioni alla spalla, gomito e polso. Minor rapidità nel maneggiarla e minor velocità e riflessi nei colpi a rete. La palla raggiungerà una velocità maggiore dopo l’impatto con la racchetta.   Come abbiamo visto vi sono molti pro e contro indicati a seconda del peso della racchetta e quindi è molto importante riuscire a scegliere quella più adatta a noi.   Grip e Overgrip sul manico Il grip (chiamato anche impugnatura o manico) è la zona dove il giocatore impugna la racchetta. Essendo quindi la parte della racchetta più a contatto diretto con il giocatore, è molto importante garnatirgli le dovute attenzioni. Innanzi tutto è opportuno cambiare il grip oppure l’overgrip con regolarità per ottenere la massima presa sull’impugnatura durante l’esecuzione dei colpi. Normalmente si effettua aggiungendo o togliendo gli overgrip sul manico. Ciò però comporta il cambiamento del bilanciamento di tutta la racchetta da paddle andando anche ad influire quindi sulla sua maneggevolezza. Aggiungendo grip sul manico, il bilanciamento della racchetta diminuirà e aggiungerà peso nella parte inferiore della racchetta, mentre togliendo grip dal manico aumenterà il peso nella parte alta.   Faccia o piatto Un ultimo fattore da considerare, ma non per questo da ignorare, è il profilo della racchetta da padel. Esso definito come faccia o piatto, è composto da due superfici simmetriche che si trovano nei due lati della racchetta. La faccia varia a seconda della tipologia e della forma della racchetta, ed è importante in quanto consente una gestione differente nell’esecuzione dei colpi. Solitamente il profilo può essere liscio o rugoso, garantendo due diversi effetti alla pallina, mentre il materiale utilizzato si distingue in fibra di vetro o carbonio. Materiali che compongono una racchetta da padel I materiali che compongono una racchetta da paddle definiscono la sua durezza e resistenza. La combinazione fra il centro della racchetta e i differenti strati di materiale che la circondano, variano anche in base alla tipologia della composizione.     Materiale in fibra di vetro La fibra di vetro permette una maggiore accelerazione della pallina in uscita rispetto al carbonio, perché il materiale è meno rigido e la buona flessibilità permette di cambiare la sua forma con l’impatto della palla. Il telaio in vetro essendo meno rigido, consente alla racchetta di essere più malleabile e attutire il colpo in modo diverso.      Materiale in carbonio Il carbonio permette alla racchetta di essere più resistente e durare di più nel tempo. Inoltre il carbonio è un materiale molto leggero.    La composizione di una racchetta A differenza del tennis nel quale si parla di corde, Il nucleo di una racchetta da padel è la gomma. Essa è il principale materiale che garantisce alla racchetta un maggior controllo o una maggior potenza. Questa gomma può essere composta da diversi materiali, ma i più usati nella fabbricazione delle racchette sono il FOAM e la gomma EVA. Si possono distinguere questi due tipi di gomma in base al loro aspetto: la gomma EVA è completamente liscia mentre il FOAM presenta piccole bollicine: FOAM (poliuretano espanso): materiale molto morbido, grazie alla maggiore aria presente all’interno del suo composto, rende la racchetta più flessibile. Si caratterizza per un ottimo feeling con il colpo, una maggior uscita di palla a bassa velocità e un maggior tempo di contatto con la pallina aiutando il controllo della stessa. Con il FOAM abbiamo bisogno di meno forza per rendere la palla in uscita veloce, la durata garantita è inferiore e la rifinitura ha maggiori difficoltà.   EVA: materiale che si caratterizza per una maggior durata e resistenza e una buona capacità antivibrante. Si può dividere in gomma morbida e gomma dura. Le racchette in gomma EVA morbida fanno in modo che il colpo si senta maggiormente, anche grazie al maggior tempo di contatto tra la pallina e la superficie della racchetta. Colpendo la pallina a bassa potenza la sua velocità in uscita sarà elevata, mentre colpendola ad alta potenza si otterrà una pallina più lenta in uscita. Le racchette di gomma EVA dura si comportano invece molto bene alle alte velocità di palla, quindi nei colpi di potenza e velocità. Si utilizza maggiormente in estate a temperature più elevate e con palle più veloci. La palla rimane meno tempo a contatto con la racchetta generando così maggior rimbalzo riuscendo così ad imprimere maggior potenza al colpo. Per un principiante è consigliata una gomma più leggera e conseguentemente avere un maggior controllo sulla pallina.   Palline da Padel La pallina da paddle è una sfera di gomma, dai colori bianco o giallo. Il diametro deve misurare tra i 6,35 e i 6,77 cm, mentre il peso tra i 56 e i 59,4 grammi. La capacità di rimbalzo deve essere compresa tra 135 e 145 cm su una superficie dura. La pallina deve inoltre avere una pressione interna tra 4,6 Kg e 5,2 Kg per ogni 2,54 cm quadrati. Quando si gioca a più di 500 metri di altitudine sopra il livello del mare si possono usare palle con un potere di rimbalzo tra i 121,92 cm e 135 cm. Rispetto alle palline da tennis, le palline da paddle hanno lo 0,06 in meno di pressione atmosferica. Ciò permette un gioco più lento e con maggiori possibilità di poter controllare la palla.   Fonte: Italian Padel

Ultima modifica il Giovedì, 16 Giugno 2022 14:11